Questa è la domanda che mi fanno di più. E capisco perché: la risposta dipende da una serie di variabili che nessun articolo generico riesce a coprire davvero. Io invece ti dico esattamente come ragiono quando un cliente mi porta un progetto.
Il criterio che uso prima di tutto
Prima di guardare le piattaforme, mi faccio tre domande sul cliente: Quanto vuole gestire il sito in autonomia? Ha bisogno di vendere online? Qual è il budget reale — non quello dichiarato, quello reale?
Le risposte cambiano tutto. Un ristorante che vuole aggiornare il menu da solo ha bisogni diversi da uno studio legale che vuole un sito vetrina e non lo toccherà mai.
Quando uso Wix
Wix è la mia prima scelta per chi ha bisogno di autonomia operativa senza competenze tecniche. Il cliente può aggiornare testi, foto e prezzi da solo, senza rischiare di rompere niente.
Lo uso per: ristoranti, professionisti locali, attività di servizi, portfolio personali, siti vetrina per PMI. Wix Studio (la versione avanzata) permette layout molto più liberi e si avvicina alla qualità di un sito custom.
- Aggiornamenti gestibili in autonomia dal cliente
- Hosting incluso, zero manutenzione tecnica
- Ottimo per progetti con budget contenuto (€800–€2.500)
- Limitato per SEO tecnico avanzato e performance extreme
💡 Quando NON usare Wix: se il progetto richiede funzionalità custom complesse, migliaia di pagine di prodotto, o performance SEO di livello enterprise.
Quando uso WordPress
WordPress rimane il re per flessibilità assoluta e SEO. Lo scelgo quando il cliente ha esigenze specifiche che Wix non può soddisfare, oppure quando la strategia SEO è centrale nel progetto.
Con plugin come RankMath o Yoast, WordPress offre un controllo sul SEO tecnico che Wix non raggiunge. Per un blog con decine di articoli al mese o un sito con migliaia di pagine, è ancora la scelta migliore.
- SEO tecnico avanzato e pieno controllo
- Plugin per qualsiasi funzionalità
- Richiede manutenzione (aggiornamenti, sicurezza)
- Curva di apprendimento più alta per il cliente
Quando uso Shopify
Shopify è la scelta obbligata per e-commerce seri. Se il cliente vende online e ha più di 50 prodotti, o se prevede una crescita rapida del catalogo, Shopify batte sia Wix che WordPress per stabilità, checkout e integrazioni pagamento.
- Checkout ottimizzato e affidabile
- Integrazioni native con corrieri, magazzino, marketplace
- Costo mensile più alto (da €29/mese)
- Meno flessibile per contenuti editoriali
La mia regola semplificata
Se devi vendere prodotti fisici → Shopify. Se vuoi contenuti e SEO avanzati → WordPress. Per tutto il resto → Wix. Poi ci sono le eccezioni, ma questa regola copre l'80% dei casi che incontro.
Se stai cercando la piattaforma giusta per il tuo progetto e vuoi un parere personalizzato, scrivimi — la prima call è gratuita.